Colonna vertebrale

1. Struttura della colonna vertebrale

La colonna vertebrale è detta anche rachide o spina dorsale e costituisce il sostegno principale degli animali vertebrati, tra cui l’uomo.

Svolge due funzioni principali. Permette il movimento perché ad essa sono collegati molti muscoli e svolge una funzione protettiva perché al suo interno si trova il midollo spinale.

Si tratta di una struttura composta da 33/34 vertebre sovrapposte e non uguali tra loro. Tra due vertebre è inserito un disco intervertebrale che svolge la funzione di “cuscinetto” e consente un movimento limitato delle vertebre. Se osserviamo la colonna vertebrale lateralmente possiamo notare la presenza di 4 curve alternate. È proprio questa particolare struttura che permette all’uomo di sollevare pesi ben oltre il proprio peso corporeo.

La colonna vertebrale è suddivisa in 4 zone corrispondenti alle 4 curve e con il relativo numero di vertebre:

  • Cervicale (7 vertebre)
  • Toracica (12 vertebre)
  • Lombare (5 vertebre)
  • Sacrococcigea (5 vertebre sacrali + 4/5 coccigee)
Colonna vertebrale
Rachide vertebrale

2. Vertebre

Le vertebre sono segmenti ossei irregolari che compongono la colonna vertebrale. Come le ossa brevi sono costituite da un tessuto osseo spugnoso rivestite in superficie da una lamina  compatta. Morfologicamente ogni vertebra presenta un corpo ed un arco vertebrale che delimita il foro dove si trova il midollo spinale.

  • Corpo. Il corpo è la parte centrale della vertebra. Generalmente ha una forma quasi cilindrica e presenta due facce: una superiore ed una inferiore. Quest’ultime sono lievemente concave al centro mentre e si sollevano nei margini rispettivamente superiore e inferiore del corpo. Ogni vertebra è connessa con le altre attraverso i dischi interverterbrali.
  •  Arco vertebrale. L’arco è la parte posteriore della vertebra. Sono presenti: due peduncoli, due masse apofisarie, due lamine e un processo spinoso.
disco intervertebrale

2.1. Vertebre cervicali

Il rachide cervicale e costituito da 7 vertebre che hanno il compito di sostenere il collo e la testa e permettere i movimenti rotatori. La prima vertebra è detta atlante ed ha una forma di anello. La seconda si chiama epistrofeo ed ha una protuberanza che la fa somigliare ad un dente. La settima è detta vertebra prominens perché sporge più delle altre ed è visibile alla base del collo.

I muscoli che circondano il rachide cervicale sono i trapezi che reggono il collo e la testa e lo sternocleidomastoideo che ne permette la rotazione. Dal cervello, lungo il midollo spinale, in queste prime 7 vertebre passano i nervi che comandano i muscoli delle spalle e degli arti superiori.

2.2. Vertebre toraciche

Il rachide toracico o dorsale è composto da 12 vertebre toraciche che si articolano in altrettante costole, dando origine alla gabbia toracica.

2.3. Vertebre lombari

Nel rachide lombare si contano 5 vertebre che hanno il compito di sostenere i muscoli dell’addome e della parte inferiore della schiena.

2.4. Osso sacro

La regione sacrale è costituita da 5 vertebre sacrali fuse in un unico blocco chiamato osso sacro.

2.5. Coccige

Il coccige è l’ultimo segmento della spina vertebrale ed è costitituito da 4/5 vertebre fuse in un corpo unico.

3. Dischi intervertebrali

I dischi intervertebrali sono delle strutture fibrocartilaginee che connettono due vertebre vicine. Sono costituite esternamente da un anello fibroso (anulus fibrosus) che circonda il nucleo polposo. Quest’ultimo è simile ad un ammasso gelatinoso di colore giallo, composto principalmente da acqua. È proprio il nucleo polposo che permette di assorbire e distribuire uniformemente il peso, evitando che l’anello fibroso si rompa.

disco intervertebrale

3.1. Patologie a carico dei dischi intervertebrali

I dischi intervertebrali maggiormente sollecitati sono quelli della zona lombare. Sforzi eccessivi possono portare alla rottura dell’anello fibroso e alla conseguente fuoriuscita del nucleo polposo.

In questo saremo in presenza di una ernia del disco. La degenerazione di questi dischi, generalmente indicata come discopatia, può essere dovuta ad altri fattori come: l’età, il fumo, un peso eccessivo e poca attività fisica.